PIL Regno Unito delude nel terzo trimestre del 2025
L’economia del Regno Unito ha registrato un modesto +0,1% nel terzo trimestre del 2025, rallentando rispetto alla crescita dello 0,3% del secondo trimestre e deludendo le aspettative del mercato (+0,2%).
Gli investimenti fissi sono aumentati dell’1,8%, il consumo delle famiglie è cresciuto dello 0,2%. Il commercio netto ha dato un contributo positivo, poiché le importazioni sono diminuite più delle esportazioni, compensando parzialmente l’ampio impatto negativo derivante da un forte calo delle scorte rispetto al Q2.
Su base annua, il PIL è aumentato dell’1,3%, leggermente al di sotto delle previsioni dell’1,4%.
Breaking news
L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunitĂ di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacitĂ canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilitĂ in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.