Germania, l’indice Zew è sceso a 38,5 a novembre
Il sentiment economico in Germania ha subito un lieve peggioramento nel mese di novembre, come indicato dall’istituto di ricerca economica Zew. L’indicatore mensile, infatti, è sceso a 38,5 rispetto ai 39,3 registrati nel mese precedente. Questo dato evidenzia una riduzione della fiducia degli investitori nell’economia tedesca.
Parallelamente, le valutazioni sulla situazione economica attuale in Germania hanno mostrato un incremento di 1,3 punti, raggiungendo i -78,7 punti. Questo aumento suggerisce una percezione leggermente migliore delle condizioni attuali rispetto al mese scorso. Achim Wambach, presidente dell’istituto Zew, ha affermato: “L’indicatore Zew del sentiment economico rimane stabile”. Tuttavia, ha anche sottolineato che il clima generale è caratterizzato da una diminuzione della fiducia nella capacità della politica economica tedesca di affrontare le questioni urgenti. Nonostante il programma di investimenti previsto possa fornire stimoli economici, Wambach ha avvertito che i problemi strutturali persistono.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.