Brembo corre in Borsa, risultati sopra le attese
Forti acquisti su Brembo in Borsa post conti, con il titolo della società italiana leader nello sviluppo e nella produzione di impianti frenanti balza di quasi il 9%.
Il terzo trimestre del 2025 si è concluso con un utile netto in rialzo del 58,9% pari a 65 milioni di euro, superiore alle aspettative del mercato pari a 53,7 milioni. L’utile operativo ha raggiunto i 161,9 milioni, mentre l’Ebit ricorrente è aumentato del 12,4% su base annua, attestandosi a 93,5 milioni. I ricavi complessivi si sono attestati a 909 milioni, lievemente scesi su base annua dell’1,5%.
La società ha confermato la guidance per il 2025. Brembo prevede un fatturato 2025 leggermente inferiore rispetto al 2024 del 2%. “Nonostante lo scenario molto sfidante – spiega la società – Brembo è in grado di confermare un Ebitda margin superiore al 16%”. Confermati anche 400 milioni di euro in investimenti per l’intero anno e un indebitamento di 780 milioni.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.