Banca Generali, raccolta netta di 1,184 miliardi di euro a ottobre
Nel mese di ottobre Banca Generali ha registrato una raccolta netta di 1,184 miliardi di euro, un notevole incremento rispetto ai 424 milioni del medesimo periodo dell’anno scorso. Questo risultato ha portato il totale dei nuovi flussi dall’inizio dell’anno a 5,6 miliardi, segnando un incremento dell’8%.
La crescita è stata sostenuta dall’acquisizione dell’external asset manager Aequitum in Svizzera, che ha permesso di integrare tre profili di grande esperienza con un portafoglio complessivo di 793 milioni di euro. Questa operazione strategica ha rafforzato la presenza di Banca Generali sul mercato svizzero, grazie alla collaborazione con professionisti altamente stimati.
Gli Asset under Investment hanno raggiunto il livello mensile più alto del 2025, attestandosi a 806 milioni di euro, con un aumento del 17% dall’inizio dell’anno. La crescita è stata particolarmente influenzata dai contenitori finanziari, che hanno generato 741 milioni di euro e sono aumentati del 36% dall’inizio dell’anno. Inoltre, la raccolta nei fondi di casa ha mostrato un buon andamento con 241 milioni di euro raccolti nel mese, beneficiando delle nuove linee d’investimento lanciate a settembre.
Complessivamente, gli altri attivi hanno riportato un risultato robusto, raggiungendo 378 milioni di euro nel mese e 2,7 miliardi dall’inizio dell’anno, supportati dal successo dell’emissione di ottobre del BTP Valore, che ha attratto sottoscrizioni per 432 milioni di euro.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.