16:40 mercoledì 29 Ottobre 2025

Nvidia supera i 5.000 miliardi di dollari di capitalizzazione

Nvidia ha raggiunto un traguardo storico, toccando una capitalizzazione di mercato di 5.000 miliardi di dollari. Nel corso della seduta il titolo ha toccato un rialzo massimo del 5,6% a 212,19 dollari, superando così la soglia record.

Sono bastati quattro mesi per passare da 4.000 a 5.000 miliardi di dollari di valore, grazie alle aspettative legate al potenziale trasformativo dell’intelligenza artificiale sull’economia globale e ad una serie di accordi con colossi come Nokia, Samsung Electronics e Hyundai Motor Group per la fornitura di chip AI.

Dall’inizio dell’anno, il titolo ha guadagnato oltre il 50%, contribuendo da solo a quasi un quinto dell’aumento del 17% registrato dallo S&P 500 nel 2025. Microsoft e Apple seguono a distanza, entrambe con una valutazione intorno ai 4.000 miliardi.

Le azioni Nvidia hanno beneficiato anche delle dichiarazioni del presidente USA Donald Trump, che ha annunciato l’intenzione di parlare con il leader cinese Xi Jinping riguardo al chip Blackwell dell’azienda. Trump aveva già ipotizzato la possibilità di autorizzare l’esportazione verso la Cina di una versione meno potente del processore, e gli investitori sperano che l’accordo possa concretizzarsi.

Huang, da parte sua, ha presentato una serie di nuove partnership e ha minimizzato i timori di una bolla AI, sottolineando che i nuovi chip potrebbero generare fino a 500 miliardi di dollari di ricavi.

L’ascesa del titolo ha portato il suo peso nell’indice S&P 500 a quasi il 9%, circa due punti percentuali in più rispetto alla seconda azienda per capitalizzazione. Il valore di mercato di Nvidia supera ormai quello combinato delle Borse di Paesi come Italia, Spagna, Paesi Bassi, Emirati Arabi e Polonia. In termini relativi, la società di Santa Clara è oggi più grande di tutte le Borse mondiali tranne cinque: Stati Uniti, Cina, Giappone, Hong Kong e India, che potrebbe superare a breve.

Anche la ricchezza personale di Jensen Huang è esplosa: secondo il Bloomberg Billionaires Index, ha superato i 180 miliardi di dollari, con un incremento di 68 miliardi da inizio anno e di 16 miliardi solo nell’ultima settimana.

Gli analisti di Wall Street restano ampiamente positivi sulle prospettive di Nvidia: oltre il 90% degli 80 esperti monitorati da Bloomberg raccomanda l’acquisto del titolo, anche se qualcuno ritiene difficile che la corsa possa continuare senza pause e prevede una maggior competizione da parte di AMD e Broadcom.

Attualmente il titolo tratta a circa 34 volte gli utili stimati, al di sotto della media quinquennale di 39x, rispetto al 29x dell’indice Philadelphia Semiconductor (SOX).

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