UPS, trimestrali oltre le aspettative nonostante il calo dei profitti
Nel terzo trimestre dell’anno, United Parcel Service (UPS) ha riscontrato un calo nei profitti e nei ricavi, ma i risultati hanno comunque superato le aspettative degli analisti. L’incremento dei volumi nel segmento internazionale ha compensato la diminuzione delle attività nazionali e la recente vendita di alcune divisioni aziendali.
UPS ha riportato un utile di 1,31 miliardi di dollari, equivalente a 1,55 dollari per azione, a fronte di 1,54 miliardi di dollari, pari a 1,80 dollari per azione, registrati nello stesso periodo dell’anno precedente. Escludendo alcune voci straordinarie, l’utile rettificato è stato di 1,74 dollari per azione, superando le previsioni di FactSet che si attestavano a 1,29 dollari per azione.
Il fatturato di UPS è diminuito del 3,7%, raggiungendo i 21,42 miliardi di dollari, ma ha comunque superato le stime di Wall Street, che prevedevano 20,84 miliardi di dollari. Guardando al futuro, l’amministratore delegato Carol Tomé ha dichiarato che la società è ben posizionata per affrontare il picco stagionale delle spedizioni natalizie.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.