Borsa di Tokyo in calo: Nikkei chiude a -0,58% dopo il record storico
La Borsa di Tokyo ha registrato una chiusura in calo, con l’indice Nikkei che ha perso lo 0,58%, attestandosi a 50.219,18 punti, dopo aver superato per la prima volta la soglia dei 50mila punti. Questo calo segue i livelli record raggiunti il giorno precedente e riflette le prese di beneficio degli investitori. Le aspettative sono ora rivolte all’incontro imminente tra i presidenti di Stati Uniti e Cina, che potrebbe segnare una tregua commerciale tra le due potenze economiche.
Nel frattempo, i titoli del settore elettronico e dei metalli hanno subito le perdite maggiori, mentre l’indice allargato Topix ha ceduto l’1,18% a 3.285,87 punti.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.