Oro ancora da record, prezzo spot oltre 4200$
Continua a macinare record l’oro. Il prezzo spot (con consegna immediata) ha superato anche la soglia dei 4200 dollari l’oncia, e ora mostra un rialzo dello 0,31% a quota 4.221 dollari.
“Il metallo prezioso sta vivendo una delle fasi rialziste più stabili degli ultimi anni, alimentata da un dollaro più debole e dalle aspettative di tagli dei tassi – afferma Ahmad Assiri Strategist Research di Pepperstone -. Nell’ultimo mese, l’oro è balzato del 15% con lievi ribassi inferiori al 2%, a dimostrazione di una forte domanda, unica nel suo genere, da parte di investitori istituzionali e retail. È diventato sempre più una componente fondamentale dei portafogli diversificati, soprattutto in scia crescenti timori per le elevate valutazioni dell’equity Usa e alle preoccupazioni legate a una potenziale bolla tecnologica. Un pullback di breve termine sembrerebbe salutare, ma la tendenza generale rimane saldamente al rialzo”.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.