Officina Stellare: sottoscritto con Leonardo contratto fornitura per 1,6 mln€
Officina Stellare, società vicentina attiva nella progettazione e produzione di sistemi ottici di eccellenza nei settori dell’Aerospazio, della Ricerca e della Difesa, ha sottoscritto un nuovo contratto con Leonardo per la fornitura di un sistema ottico satellitare ad altissima risoluzione.
Il contratto, della durata di circa 18 mesi e del valore complessivo di circa 1,6 milioni di euro, prevede un’erogazione pari al 30% nei primi sei mesi e il restante 70% a partire dal tredicesimo mese. L’accordo include la realizzazione di componenti ottiche di largo diametro e tecnologicamente avanzate, destinate all’osservazione della Terra ad altissima risoluzione. Nel dettaglio, la commessa riguarda le attività legate all’innovativo progetto HIREOS (High REsolution Optics and Structure) e rientra nell’ambito del bando “Roadmap Ottiche” promosso e finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) che punta ad avviare sviluppi tecnologici necessari alla realizzazione della roadmap ottica attraverso attività a differente livello di maturità tecnologica, garantendo da un lato l’avvio di progetti innovativi a basso TRL, dall’altro consolidando le capacità nazionali attraverso attività a medio-alto TRL.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.