Wall Street apre in calo: Nasdaq cede l’1,45%
Le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina continuano a crescere, causando un impatto significativo sui mercati finanziari. Dopo una breve tregua, Pechino ha deciso di vietare alle aziende cinesi di intrattenere rapporti commerciali con le filiali statunitensi del colosso sudcoreano della cantieristica navale, Hanwha Ocean. Questa mossa arriva in concomitanza con l’introduzione di nuove tasse portuali tra le due nazioni.
L’apertura dei mercati statunitensi ha risentito di queste tensioni, con il Dow Jones che ha registrato un calo di 381,23 punti, pari a una flessione dello 0,83%. Anche lo S&P 500 e il Nasdaq hanno subito perdite, rispettivamente di 67,18 punti (-1,01%) e 329,65 punti (-1,45%). Oltre ai mercati azionari, il settore dell’energia ha visto il prezzo del petrolio Wti al Nymex scendere dell’1,73%, attestandosi a 58,46 dollari al barile.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.