Italia, oltre 2,2 milioni di famiglie in povertà assoluta nel 2024: i dati di Istat
Secondo le stime dell’Istat, nel 2024, la povertà assoluta in Italia ha coinvolto oltre 2,2 milioni di famiglie, rappresentando l’8,4% delle famiglie residenti. Questo dato corrisponde a un totale di 5,7 milioni di persone, pari al 9,8% della popolazione. Le percentuali sono rimaste pressoché invariate rispetto al 2023, quando l’incidenza era rispettivamente dell’8,4% per le famiglie e del 9,7% per gli individui.
Un aspetto significativo è l’incidenza della povertà tra le famiglie con almeno un membro straniero, che raggiunge il 30,4%. Questo valore sale ulteriormente al 35,2% per le famiglie composte esclusivamente da stranieri. Al contrario, le famiglie composte solo da italiani registrano un’incidenza di povertà del 6,2%.
Per quanto riguarda la povertà relativa, l’Istat segnala una stabilità anche in questo ambito. L’incidenza tra le famiglie è pari al 10,9%, un dato leggermente superiore al 10,6% registrato nel 2023. In totale, la povertà relativa coinvolge oltre 2,8 milioni di famiglie.
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Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
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American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.