Volkswagen, un aumento delle consegne nonostante le difficoltà in Cina e Nord America
Volkswagen ha annunciato un incremento dell’1% nelle consegne totali nei primi nove mesi del 2025, totalizzando 6,6 milioni di veicoli. Questo risultato è stato trainato da una forte crescita in Sud America, con un aumento del 15%, e in Europa, dove le consegne sono cresciute del 4,1%. Questi risultati positivi hanno più che compensato i cali registrati in altre regioni chiave come la Cina, dove le consegne sono diminuite del 4%, e il Nord America, che ha visto un decremento dell’8%.
Nonostante le sfide nei mercati cinese e nordamericano, Volkswagen ha visto un significativo aumento nelle vendite di veicoli elettrici a batteria (BEV), specialmente in Europa e negli Stati Uniti. In Europa, le consegne di BEV sono aumentate del 78%, mentre negli USA l’incremento è stato dell’85%. Tuttavia, in Cina, le vendite di BEV sono diminuite del 43%, un calo attribuito al lancio di nuovi modelli che ha temporaneamente influenzato le vendite.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.