11:39 mercoledì 8 Ottobre 2025

Borsa di Hong Kong chiude in calo dello 0,48%

La Borsa di Hong Kong ha registrato una chiusura negativa, con l’indice Hang Seng che ha perso lo 0,48%, raggiungendo i 26.829,46 punti. Questo calo è stato in parte determinato dalla recente flessione di Wall Street, innescata dal significativo declino delle azioni Oracle, che ha sollevato preoccupazioni sui margini aziendali.

Un ulteriore fattore di pressione è rappresentato dalle notizie secondo cui i legislatori statunitensi stanno valutando un incremento delle restrizioni sulle esportazioni di macchinari per la produzione di chip verso la Cina. Questa situazione ha alimentato ulteriori incertezze sui mercati, contribuendo al ribasso della piazza finanziaria di Hong Kong. Le Borse della Cina continentale, invece, sono rimaste chiuse.

Breaking news

24/07 · 17:15
Wall Street: segnali contrastanti dall’economia USA. Tengono i servizi, deludono manifattura e immobiliare

Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale

24/07 · 16:19
Wall Street poco mossa: Dow Jones apre a +0,12%, S&P 500 guadagna lo 0,11%

Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.

24/07 · 15:52
Volkswagen, fatturato stabile nel primo semestre 2026

Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.

24/07 · 15:30
American Express, crescita record nel secondo trimestre: ricavi in aumento del 10%

American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.

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