BMW taglia le stime, pesano Cina e dazi
BMW ha ridotto le sue previsioni finanziarie per l’anno in corso a causa di vendite persistentemente deboli in Cina e costi legati alle tariffe, sottolineando le difficoltà che l’industria automobilistica tedesca, fortemente dipendente dalle esportazioni, sta incontrando.
Il produttore di auto di lusso prevede ora che gli utili pre-tasse del gruppo siano leggermente inferiori nel 2025 rispetto all’anno scorso, rispetto a un’aspettativa precedente di un risultato stabile. BMW ha anche tagliato la sua proiezione relativa al free cash flow automobilistico.
I produttori occidentali stanno perdendo terreno in Cina rispetto ai rivali locali come BYD e Xiaomi, che offrono veicoli elettrici ricchi di funzionalità a prezzi bassi. La feroce concorrenza nel più grande mercato automobilistico del mondo sta comprimendo i margini di profitto, colpendo anche Audi e Porsche del gruppo Volkswagen. Martedì scorso, Mercedes e BMW hanno evidenziato un calo delle vendite in Cina.
La domanda fiacca per i veicoli elettrici di lusso sta pesando sui produttori di automobili, che giĂ affrontano una crescita fiacca in Europa e dazi negli Stati Uniti. Diversi di loro hanno corretto il tiro tagliando i costi o spostando fondi di nuovo verso i modelli a motore a combustione e ibridi.
BMW ora prevede un free cash flow superiore a 2,5 miliardi di euro, in calo da oltre 5 miliardi di euro precedentemente attesi. Le revisioni sono legate in parte ai pagamenti per sostenere i concessionari in Cina, sotto pressione per le commissioni piĂą basse delle banche locali sulla vendita di prodotti finanziari.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.