Wall Street in rialzo: Nasdaq apre in crescita dello 0,54%
In un contesto di mercato segnato da incertezze politiche, Wall Street registra un’apertura in rialzo, sostenuta da due eventi chiave. La fusione tra due banche regionali ha dato vita al nono istituto bancario più grande degli Stati Uniti, rafforzando la fiducia degli investitori nel settore finanziario. Parallelamente, la partnership strategica tra AMD e OpenAI ha offerto un ulteriore impulso positivo al mercato.
Nonostante il blocco delle attività governative non essenziali causato dallo shutdown, gli indici principali continuano a mostrare un andamento positivo. Lo S&P 500 e il Nasdaq Composite hanno segnato il loro quarto rialzo settimanale nelle ultime cinque settimane, con incrementi rispettivamente dell’1,1% e dell’1,3%. Anche il Dow Jones ha registrato una crescita dell’1,1%, segnando il terzo rialzo in quattro settimane.
All’apertura, il Dow Jones ha guadagnato 60,15 punti, pari a un incremento dello 0,13%. Lo S&P 500 è salito di 21,20 punti, ovvero dello 0,32%, mentre il Nasdaq ha registrato un aumento di 123,88 punti, corrispondente a un progresso dello 0,54%. Anche il mercato energetico ha mostrato segnali di crescita, con il prezzo del petrolio WTI al Nymex in aumento dello 0,80%, raggiungendo i 61,37 dollari al barile.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.