Borsa di Tokyo in netto rialzo: Nikkei chiude a +1,9%
La giornata ha visto la Borsa di Tokyo concludere le contrattazioni con un significativo rialzo, evidenziato dall’incremento dell’1,9% dell’indice Nikkei. Questo risultato è stato in gran parte sostenuto dall’andamento positivo dei titoli tecnologici, che hanno mostrato una crescita robusta.
Nonostante il tasso di disoccupazione in Giappone sia salito al 2,6% nel mese di agosto, raggiungendo il livello più alto degli ultimi 13 mesi e superando le aspettative del 2,4%, gli investitori hanno continuato a mostrare fiducia nel mercato azionario. Particolarmente rilevante è stato il balzo delle azioni di Hitachi. L’azienda ha beneficiato della firma di un memorandum d’intesa con OpenAI, mirato alla fornitura di avanzati sistemi di raffreddamento per i data center. Questo accordo ha generato un’ondata di ottimismo tra gli investitori.
In aggiunta, i titoli dei settori dei chip per computer e dell’intelligenza artificiale hanno registrato dei guadagni, sostenuti dall’annuncio di OpenAI di nuove partnership con aziende sudcoreane.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.