Borsa di Hong Kong in rialzo: Hang Seng chiude a +1,61%
L’indice Hang Seng di Hong Kong ha visto un’impennata del 1,61%, pari a 431 punti, portandosi a 27.287,12 punti. Questo rappresenta il livello più alto raggiunto in oltre quattro anni. Il rally è stato guidato dai titoli tecnologici, particolarmente influenzati dall’annuncio di nuove partnership tra Samsung e Hynix per la fornitura di data center OpenAI.
La crescita non si è fermata ai soli tecnologici: anche i titoli dei beni di consumo hanno registrato un incremento, sostenuti dalle aspettative di tagli dei tassi d’interesse da parte della Federal Reserve, in seguito ai dati occupazionali deboli provenienti dagli Stati Uniti. Anche il settore farmaceutico ha contribuito al rialzo dell’indice, grazie a un accordo tra Pfizer e l’amministrazione Trump sui prezzi dei farmaci, che ha portato maggiore chiarezza politica e una riduzione dei dazi.
Con i mercati della Cina continentale chiusi per festività, l’attenzione si è concentrata su Hong Kong, che ha beneficiato di un’ondata di ottimismo sia locale che globale nei settori tecnologico e farmaceutico.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.