Caleffi, aumento del fatturato del 18% nel primo semestre 2025
Nel primo semestre dell’anno, Caleffi ha registrato un significativo incremento del fatturato, salito del 18% a 27,9 milioni di euro. Questo risultato positivo è stato principalmente sostenuto dalle performance del canale Loyalty. Escludendo questo canale, la crescita si attesta all’1,8%.
Le vendite sul mercato italiano hanno visto un aumento del 19%, totalizzando 26,4 milioni di euro. Al contrario, le vendite estere hanno mostrato una leggera flessione, fermandosi a 1,4 milioni di euro rispetto agli 1,5 milioni del primo semestre 2024, rappresentando il 5,2% del fatturato totale, rispetto al 6,2% dell’anno precedente. La distribuzione del fatturato estero vede il 40,3% provenire dai Paesi dell’Unione Europea e il 59,7% dai Paesi extra Ue.
L’EBITDA ha raggiunto i 2,2 milioni di euro, in crescita rispetto agli 1,6 milioni precedenti, con un’incidenza sul fatturato del 7,9%, rispetto al 6,8% registrato al 30 giugno 2024. L’EBIT si attesta a 0,9 milioni di euro, pari al 3,4% del fatturato, in aumento rispetto ai 0,4 milioni del 2024. Il risultato netto del gruppo è pari a 304 mila euro, confrontato con i 53 mila euro del 30 giugno 2024. L’indebitamento finanziario netto ammonta a 13,2 milioni di euro, in lieve aumento rispetto ai 13 milioni registrati al 31 dicembre 2024.
La Capogruppo ha riportato un fatturato di 21,7 milioni di euro, in crescita del 17,4%, un EBITDA di 1,9 milioni di euro, pari all’8,7% del fatturato, e un EBIT di 0,8 milioni di euro, corrispondente al 3,6% del fatturato. L’utile netto si attesta a 0,3 milioni di euro, pari all’1,2% del fatturato, rispetto ai 0,2 milioni e all’1,1% del fatturato del primo semestre 2024.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo, sostenuta dal calo del prezzo del petrolio innescato dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori guardano però già oltre, verso una settimana densa di appuntamenti: da un lato la stagione delle trimestrali delle big tech, dall’altro una riunione della Federal Reserve il cui esito potrebbe riservare sorprese. […]
Sul fronte delle trimestrali si evidenziano i risultati di Italgas, che chiude un primo semestre di forte espansione archiviando i primi sei mesi dell’anno con un EBITDA adjusted di 1,07 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto agli 857,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente
Philip Morris International ha annunciato un aumento degli investimenti nel suo stabilimento di Aurora, Colorado, per la produzione di bustine di nicotina ZYN, portandoli a 1,2 miliardi di dollari entro il 2028. Questo sviluppo rafforza la capacità produttiva e la catena di fornitura negli Stati Uniti.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.