Ulisse Biomed: round da 10 mln da investitori Usa per sviluppo tech e internazionalizzazione
Ulisse Biomed, healthcare biotech company che opera nei settori della diagnostica, della teranostica e della terapeutica, ha siglato un accordo da 10 milioni di euro con il family office statunitense Global Corporate Finance. Per Ulisse Biomed, il round rappresenta uno strumento flessibile per finanziare lo sviluppo tecnologico e l’internazionalizzazione, in particolare in Nord e Sud America. La società punta a consolidare la leadership nei test genetici decentralizzati e a rafforzarsi in nuovi segmenti come il microbiota.
In particolare, i nuovi fondi saranno impiegati per sviluppare una piattaforma di automazione proprietaria da integrare a Hyris System, soluzione di Ulisse Biomed che consente di analizzare geneticamente campioni biologici in qualsiasi ambiente, con applicazioni in vari ambiti.
L’operazione, spiega la nota, conferma il crescente interesse internazionale verso il biotech italiano, un settore che nel 2023 ha registrato 47,5 miliardi di euro di fatturato, con oltre 4.800 imprese e 80mila addetti, e che nel solo primo semestre del 2025 ha già raccolto 127 milioni di euro in venture capital. Numeri che delineano un comparto in forte espansione, destinato a crescere ulteriormente con l’arrivo dell’European Biotech Act nel 2026.
“La firma di questo accordo giunge in un momento cruciale e strategico per la nostra azienda. L’intesa mette a disposizione uno strumento di finanziamento estremamente flessibile che ci consentirà di accedere a nuove risorse nei prossimi 30 mesi decidendo noi stessi se e quando utilizzarle, in base alle reali necessità della società ”, dichiara Nicola Basile, ceo di Ulisse Biomed. “Questo ci permetterà di proseguire l’attuazione del nostro piano industriale e di accelerare lo sviluppo su tutte le linee strategiche. Le risorse raccolte saranno, infatti, destinate a sostenere la crescita su più fronti: dal potenziamento di una nuova piattaforma proprietaria di automazione, al consolidamento della nostra leadership nell’ambito dei test genetici decentralizzati, rapidi e a basso costo; l’accordo ci fornirà inoltre il supporto necessario per entrare ulteriormente nel settore del microbiota, dove l’ottimizzazione del microbioma mostra enormi potenzialità per migliorare la salute umana. Infine, grazie al round potremo accelerare le attività commerciali e rafforzare la nostra presenza internazionale”.
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