Deutsche Telekom: Standard Ethics alza il rating ESG
Standard Ethics ha innalzato il Corporate Standard Ethics Rating (SER) di Deutsche Telekom a “EE” dal precedente “EE-”.
La società tedesca, che opera nel mercato delle telecomunicazioni offrendo servizi di telefonia fissa e di comunicazione mobile, “prosegue il percorso di avvicinamento alle indicazioni internazionali di Onu, Ocse e Ue sulla sostenibilità”. Le strutture di corporate governance e governance della sostenibilità, spiegano gli analisti, aderiscono ai principi e alle linee guida definite dalle organizzazioni sovranazionali; è implementato il sistema di ESG risk management; la rendicontazione ESG appare ben strutturata; sono pubblicati target e policy di sostenibilità.
Secondo gli analisti Standard Ethics Rating, residuano margini di miglioramento nell’utilizzo di una nomenclatura più appropriata nella distinzione tra il concetto di CSR (Responsabilità Sociale di Impresa) e la nozione di sostenibilità a beneficio del mercato e degli stakeholder.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo, sostenuta dal calo del prezzo del petrolio innescato dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori guardano però già oltre, verso una settimana densa di appuntamenti: da un lato la stagione delle trimestrali delle big tech, dall’altro una riunione della Federal Reserve il cui esito potrebbe riservare sorprese. […]
Sul fronte delle trimestrali si evidenziano i risultati di Italgas, che chiude un primo semestre di forte espansione archiviando i primi sei mesi dell’anno con un EBITDA adjusted di 1,07 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto agli 857,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente
Philip Morris International ha annunciato un aumento degli investimenti nel suo stabilimento di Aurora, Colorado, per la produzione di bustine di nicotina ZYN, portandoli a 1,2 miliardi di dollari entro il 2028. Questo sviluppo rafforza la capacità produttiva e la catena di fornitura negli Stati Uniti.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.