Borse cinesi in calo: Hong Kong perde l’1,27%
Le borse cinesi hanno registrato una chiusura in deciso calo, influenzate dalle prese di beneficio e dalle vendite scatenate dai recenti dati macroeconomici deludenti. Gli investitori attendono con impazienza i risultati finanziari del colosso statunitense dei semiconduttori, Nvidia, che potrebbero influenzare ulteriormente il mercato.
A Hong Kong, l’indice Hang Seng ha subito una flessione dell’1,27%, chiudendo a 25.201,76 punti. Questo calo è stato principalmente guidato dalla delusione per i dati sugli utili del settore industriale cinese, che hanno mostrato una diminuzione dell’1,5% a luglio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, dopo un calo del 4,3% a giugno. Complessivamente, nei primi sette mesi del 2025, gli utili sono scesi dell’1,7%, evidenziando una domanda interna ancora debole. Anche la borsa di Shanghai ha subito perdite, con l’indice composito che è sceso dell’1,76% a 3.800,35 punti.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo, sostenuta dal calo del prezzo del petrolio innescato dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori guardano però giĂ oltre, verso una settimana densa di appuntamenti: da un lato la stagione delle trimestrali delle big tech, dall’altro una riunione della Federal Reserve il cui esito potrebbe riservare sorprese. […]
Sul fronte delle trimestrali si evidenziano i risultati di Italgas, che chiude un primo semestre di forte espansione archiviando i primi sei mesi dell’anno con un EBITDA adjusted di 1,07 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto agli 857,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente
Philip Morris International ha annunciato un aumento degli investimenti nel suo stabilimento di Aurora, Colorado, per la produzione di bustine di nicotina ZYN, portandoli a 1,2 miliardi di dollari entro il 2028. Questo sviluppo rafforza la capacitĂ produttiva e la catena di fornitura negli Stati Uniti.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.