Cina, borse in rialzo: Shanghai chiude a +0,34%
Le borse asiatiche, in particolare quelle di Hong Kong e Shanghai, hanno registrato un andamento positivo grazie a dati incoraggianti provenienti dalla Cina continentale. I dati sull’inflazione hanno mostrato una stabilità dei prezzi al consumo, con un incremento mensile dello 0,4%, segnalando una domanda interna solida.
Il sentiment positivo è stato ulteriormente rafforzato dalle notizie relative ai colloqui commerciali tra Cina e Stati Uniti. Pechino ha esortato Washington ad allentare le restrizioni sulle esportazioni di chip, essenziali per il progresso dell’intelligenza artificiale, nel contesto delle trattative in corso. Questo ha alimentato l’ottimismo per un possibile incontro tra il presidente Trump e il leader cinese Xi Jinping.
Di conseguenza, l’indice Hang Seng di Hong Kong ha chiuso in rialzo dello 0,19% a 24.906,81 punti, mentre l’indice di Shanghai ha registrato un incremento dello 0,34%, chiudendo a 3.647,55 punti. Gli investitori guardano con attenzione alla scadenza del 12 agosto per la tregua tariffaria tra le due potenze economiche, sperando in un’estensione che potrebbe ulteriormente favorire i mercati.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo, sostenuta dal calo del prezzo del petrolio innescato dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori guardano però giĂ oltre, verso una settimana densa di appuntamenti: da un lato la stagione delle trimestrali delle big tech, dall’altro una riunione della Federal Reserve il cui esito potrebbe riservare sorprese. […]
Sul fronte delle trimestrali si evidenziano i risultati di Italgas, che chiude un primo semestre di forte espansione archiviando i primi sei mesi dell’anno con un EBITDA adjusted di 1,07 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto agli 857,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente
Philip Morris International ha annunciato un aumento degli investimenti nel suo stabilimento di Aurora, Colorado, per la produzione di bustine di nicotina ZYN, portandoli a 1,2 miliardi di dollari entro il 2028. Questo sviluppo rafforza la capacitĂ produttiva e la catena di fornitura negli Stati Uniti.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.