Pfizer, crescita del 10% nei ricavi del secondo trimestre 2025
Il gruppo farmaceutico Pfizer ha annunciato una performance positiva nel secondo trimestre del 2025, con ricavi che hanno raggiunto i 14,7 miliardi di dollari, segnando un incremento del 10% rispetto al periodo precedente. Questo risultato ha portato l’azienda a rivedere al rialzo le sue previsioni di utile per azione per l’intero anno.
L’utile per azione diluito è stato registrato a 0,51 dollari, mentre l’eps adjusted ha raggiunto 0,78 dollari, un aumento del 30%. L’utile netto del trimestre è stato di 2,91 miliardi di dollari, un notevole balzo rispetto ai 41 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso. L’utile netto adjusted ha toccato i 4,4 miliardi di dollari, anch’esso in crescita del 30%.
Per l’intero 2025 Pfizer ha confermato le previsioni di ricavi compresi tra 61 e 64 miliardi di dollari, mentre la guidance sull’eps diluito è stata aumentata di 0,10 dollari, posizionandosi tra 2,90 e 3,10 dollari. Il gruppo ha ribadito anche il suo impegno nel raggiungere un obiettivo di risparmio sui costi pari a 7,2 miliardi di dollari entro la fine del 2027, sottolineando la solidità della sua strategia finanziaria.
Breaking news
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti mostrano un calo del 3,8% nella settimana al 12 giugno, dopo un incremento del 10,8% nella settimana precedente. Anche le richieste di rifinanziamento e le nuove domande diminuiscono, rispettivamente del 4,5% e del 3,4%. I tassi sui mutui trentennali restano stabili al 6,6%, secondo la Mortgage Bankers Association.
Eni ha comunicato l’acquisto di oltre 4 milioni di azioni proprie sull’Euronext Milan, parte di un programma di buyback per offrire un ritorno aggiuntivo agli azionisti. L’operazione rappresenta lo 0,14% del capitale sociale, con un investimento totale di quasi 100 milioni di euro.
L’inflazione nell’Eurozona ha raggiunto il 3,2% a maggio 2026, in linea con le stime preliminari, secondo Eurostat. I dati mostrano variazioni tra i diversi Stati membri, con Romania e Bulgaria in testa per i tassi piĂą alti. Il contributo maggiore alla crescita annuale è stato dato dai servizi e dall’energia. L’inflazione core si attesta al 2,3%, mentre nell’intera UE l’inflazione cresce al 3,3%.
Somec ha acquisito tramite la propria divisione Mestieri, progettazione e creazione di interior personalizzati, un portafoglio di nuove commesse a livello internazionale per complessivi 18,5 milioni di euro