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Milano tra le città più costose del mondo secondo Julius Baer

Nel mondo degli High-Net-Worth Individuals (HNWI), ovvero coloro che dispongono di patrimoni particolarmente elevati, il concetto di ricchezza non è più legato soltanto ai beni materiali. Oggi, la gestione del patrimonio è sempre più intrecciata con scelte di vita consapevoli, benessere, longevità e ricerca di esperienze significative. È quanto emerge dal Global Wealth and Lifestyle Report 2025 pubblicato da Julius Baer, che offre uno sguardo approfondito sulle tendenze economiche e comportamentali delle persone più facoltose del pianeta.

Milano nella top 10 delle città più care al mondo

Uno dei dati di spicco del report è la presenza di Milano nella top 10 delle città più costose al mondo. La città italiana si posiziona al decimo posto nella Lifestyle Index 2025, confermando la stessa posizione raggiunta l’anno precedente. Un risultato che sottolinea come il capoluogo lombardo stia consolidando il proprio ruolo di hub internazionale per l’élite globale, non solo per lo shopping di lusso e il design, ma anche per il livello di servizi, infrastrutture e opportunità di investimento.

A livello europeo, Milano si piazza dietro a città come Londra (2° posto), Monaco (4°), Zurigo (5°) e Parigi (9°), ma si mantiene ben al di sopra di altri importanti centri finanziari come Barcellona (15°) e Francoforte (19°). Questo dato è indicativo di un interesse crescente verso l’Italia da parte degli HNWI, attratti non solo dalla qualità della vita ma anche da un ambiente economico sempre più favorevole.

L’Italia punta ad attrarre i grandi patrimoni

Secondo Julius Baer, l’Italia sta cercando attivamente di attrarre individui ad alta capacità di spesa, e Milano è al centro di questa strategia. Il report sottolinea come gli sforzi della città siano stati “altamente pubblicizzati”, puntando su un mix di agevolazioni fiscali, innovazione, qualità dell’abitare e accessibilità internazionale. Un cocktail vincente che potrebbe trasformare Milano nella nuova Londra del sud Europa, soprattutto alla luce dei cambiamenti fiscali introdotti dal nuovo governo britannico.

L’effetto Londra e la fuga dell’élite

A contribuire al crescente appeal di Milano è anche l’effetto “push” causato dalle riforme fiscali del Regno Unito, che stanno spingendo numerosi individui facoltosi a cercare alternative più favorevoli per residenza e investimento. Londra, storicamente punto di riferimento per l’élite finanziaria globale, sembra aver perso parte del suo fascino, aprendo la strada a città come Milano che stanno approfittando del momento per proporsi come nuove capitali del lifestyle di lusso.

I nuovi desideri degli HNWI: longevità e benessere

Il Julius Baer Lifestyle Survey 2025 offre ulteriori spunti interessanti. In un contesto globale caratterizzato da incertezza economica e tensioni geopolitiche, le persone più ricche del mondo stanno cambiando mentalità. Il sondaggio rivela che tra l’87% e il 100% degli HNWI, a seconda della regione, sta adottando misure attive per aumentare la propria aspettativa di vita. Questo va da abitudini più salutari fino a tecnologie avanzate come la terapia genica e i trattamenti criogenici.

Ma non si tratta solo di vivere più a lungo. La longevità finanziaria è diventata una preoccupazione centrale: sempre più individui ricchi sono disposti a modificare le proprie strategie patrimoniali per assicurarsi un benessere duraturo nel tempo. In Europa e Nord America, questo si traduce in un approccio più conservativo agli investimenti, mentre in regioni come Asia Pacifico, Medio Oriente e America Latina prevale una maggiore propensione al rischio, con portafogli che riflettono anche valori personali e megatrend emergenti.

Un’ulteriore trasformazione che emerge dal report riguarda la definizione stessa di lusso. Se in passato l’acquisto di beni di fascia alta era il simbolo della ricchezza, oggi il consumo materiale sta cedendo il passo all’esperienzialità. Gli HNWI preferiscono viaggi esclusivi, esperienze su misura, gastronomia d’eccellenza e percorsi di benessere personalizzati, piuttosto che auto sportive o orologi da collezione. Il lusso, in questo nuovo scenario, è sempre più sinonimo di qualità della vita, equilibrio e tempo per sé.