Anche Moody’s toglie la tripla A agli Stati Uniti. Le ragioni
Cade una nuova tegola sui mercati finanziari con gli Stati Uniti che perdono l’ultima tripla A che avevano. Dopo S&P e Fitch, anche Moody’s Ratings ha declassato il rating Usa da Aaa ad Aa1, portando l’outlook da negativo a stabile. Le motivazioni? L’agenzia i rating Usa ha scritto nero su bianco che “questo declassamento di un gradino riflette l’aumento, in oltre un decennio, del deficit di bilancio e degli interessi sul debito a livelli significativamente superiori a quelli di paesi sovrani con rating simili”. Moody’s Ratings ha inoltre rimarcato come le amministrazioni e il Congresso statunitensi che si sono succeduti “non siano riusciti a concordare misure per invertire la tendenza degli ampi deficit di bilancio annuali e dell’aumento dei costi degli interessi”.
Tra le note positive, “gli Stati Uniti mantengono eccezionali punti di forza in termini di credito, come le dimensioni, la resilienza e il dinamismo della loro economia e il ruolo del dollaro statunitense come valuta di riserva globale”, hanno segnalato gli analisti.
“Mercati negativi nella notte dopo il downgrade del debito Usa da parte di Moody’s che toglie definitivamente la AAA al debito degli Usa. Con questo downgrade il debito Usa ha perso definitivamente il massimo rating da parte delle 3 maggiori agenzie di rating e il mercato potrebbe destabilizzarsi dopo questo verdetto assolutamente rilevante. La situazione tecnica dei mercati azionari è già precaria visti i forti rendimenti visti nel corso delle scorse settimane, ora i dubbi riguardano anche i titoli di Stato Usa che risultano dei veri e propri benchmark per il mercato obbligazionario”, commenta David Pascucci, analista dei mercati per XTB.
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Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.