Oro ancora in calo, i fattori chiave
Prosegue la discesa dell’oro in un clima di maggiore propensione al rischio sui mercati dopo il disgelo tra Usa e Cina sul fronte commerciale. Prima dell’avvio delle Borse europee, il prezzo spot dell’oro si muove in flessione dell’1,4% circa in area 3.134 dollari l’oncia.
“L’oro è in forte calo per il secondo giorno consecutivo. Le perdite dell’oro si verificano in un clima di de-escalation sia sul fronte commerciale sia su quello geopolitico, due dei principali fattori che in precedenza avevano alimentato i guadagni del metallo giallo”, segnala Samer Hasn, analista di mercato senior presso XS.com.
“I dazi non verranno rimossi del tutto e potrebbero in ultima analisi creare condizioni sfavorevoli per l’oro – aggiunge tuttavia l’esperto -. L’inaspettato rallentamento dell’indice dei prezzi al consumo di aprile negli Usa non è stato sufficiente ad alleviare le preoccupazioni sull’inflazione futura. Secondo il Wall Street Journal, i dati non hanno contribuito molto a incoraggiare la Fed ad abbandonare la sua attuale posizione di ““wait-and-see””. Di conseguenza, secondo i dati del FedWatch Tool del CME, i mercati non si aspettano più un taglio dei tassi prima di settembre, avendo in precedenza considerato giugno o luglio come possibili finestre per un allentamento monetario.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle societĂ dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla soliditĂ del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.