Mps: utili oltre attese nel primo trimestre. Avanti con Ops Mediobanca
Banca Monte dei Paschi di Siena (Mps) ha alzato il velo sui conti del primo trimestre 2025 e ha confermato l’operazione su Mediobanca nonostante l’offerta del gruppo guidato da Nagel su Banca Generali. Guardando ai risultati, al 31 marzo 2025 la banca senese ha annunciato di avere ha realizzato ricavi complessivi per 1.007 mln di euro (-0,5% a/a). La crescita delle commissioni nette (+8,9%) e degli altri ricavi della gestione finanziaria (+24,7%) “ha quasi integralmente compensato – spiega una nota – l’attesa contrazione del margine di interesse (-7,5%), penalizzato dalla riduzione dei tassi”. Nei primi tre mesi l’utile netto è cresciuto del 24,2% a 413 milioni di euro, battendo il consensus Bloomberg che indicava profitti per 334,7 milioni.
Sull’operazione Mediobanca da Mps scrivono: “con il forte sostegno degli azionisti in occasione della scorsa assemblea, Mps prosegue in linea con la tempistica prevista nell’esecuzione del percorso verso l’Ops su Mediobanca, il cui razionale industriale è potenzialmente anche coerente con l’operazione annunciata su Banca Generali”.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.