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In un anno che ha visto molti titoli importanti faticare, Berkshire Hathaway di Warren Buffett è riuscita a emergere tra i protagonisti degli investimenti, registrando un rendimento del 17% rispetto all’indice S&P 500 che ha subito una flessione del 6%. Questo risultato non solo ha posto la Berkshire tra il 10% dei titoli a grande capitalizzazione più performanti del mercato statunitense, ma ha anche acceso i riflettori in vista dell’imminente assemblea annuale degli azionisti che si terrà a Omaha, Nebraska il prossimo 4 maggio.
Un momento ideale per il lancio di un nuovo prodotto finanziario: il VistaShares Target 15 Berkshire Select Income ETF (OMAH) che punta sulle 20 principali partecipazioni della Berkshire Hathaway e sulle azioni stesse del colosso. Attualmente, Berkshire rappresenta il 10,6% di questo fondo, con una forte presenza di altre grandi scommesse di Buffett, come Apple, American Express, Kroger, VeriSign, Bank of America, Citigroup, Visa, e naturalmente Coca-Cola, la storica prediletta di Buffett.
Berkshire Hathaway e l’ETF che rivoluziona gli investimenti
Nel 2025, Berkshire Hathaway continua a brillare con una performance che supera l’indice S&P 500, e il recente VistaShares Target 15 Berkshire Select Income ETF offre agli investitori un’opportunità unica di replicare il successo di Buffett con un reddito annuo del 15%
Adam Patti, CEO di VistaShares, ha commentato la composizione dell’ETF: “Si tratta di un portafoglio davvero ben bilanciato, scelto dall’investitore di maggior successo che il mondo abbia mai visto”. E se il suo rendimento nell’ultimo anno è già impressionante, è il risultato a lungo termine che rende ancora più interessante la performance di Berkshire. Negli ultimi cinque anni, infatti, la Berkshire ha segnato un 185% di rendimento, ben due volte superiore rispetto all’S&P 500.
Oltre alle prestazioni straordinarie sul mercato, Berkshire Hathaway sta attirando molta attenzione anche per il massiccio accumulo di liquidità che Buffett ha realizzato, grazie alla riduzione delle partecipazioni in alcune delle sue azioni più grandi, come Apple. Questa strategia ha dato i suoi frutti, specialmente in un periodo di forte volatilità sul mercato azionario. Da gennaio, con l’insediamento del presidente Donald Trump, l’S&P 500 ha mostrato segni di estrema instabilità, registrando un calo dell’8% nonostante un recente rimbalzo.
Secondo Patti, la chiave di questo momento storico del mercato risiede nel passaggio da una fase dominata dal momentum a una più focalizzata sulla qualità.
“Il mercato sta cambiando e guardiamo alla qualità dell’esposizione. Berkshire ha avuto risultati straordinari quest’anno, superando di gran lunga l’S&P 500”.
La strategia senza dividendi di Berkshire
Un aspetto che ha sempre caratterizzato Berkshire Hathaway è la mancanza di dividendi. Buffett ha sempre sostenuto che reinvestire i guadagni per generare valore a lungo termine fosse la strategia migliore per gli azionisti. Nella sua lettera annuale agli azionisti, Buffett ha rassicurato che una “sostanziale maggioranza” dei fondi verrà sempre reinvestita in azioni americane, creando così valore per i soci. Tuttavia, questa filosofia non è stata sempre ben vista da chi desidera ricevere un reddito regolare dai propri investimenti.
Proprio per rispondere a questa esigenza, VistaShares ha creato l’ETF Target 15 Berkshire Select Income, che non solo riflette la strategia di investimento di Buffett, ma è pensato per generare un reddito annuale del 15%. La chiave di questa strategia è l’opzione call: vendendo opzioni call sui titoli di Berkshire, l’ETF è in grado di distribuire pagamenti mensili pari al 1,25% del valore investito.
Questa strategia di reddito, che prevede distribuzioni mensili, sta diventando sempre più popolare tra gli investitori, soprattutto in un contesto di alta volatilità dei mercati. Con l’aumento delle incertezze economiche e politiche, sempre più investitori cercano soluzioni che non solo possano aumentare il valore del capitale nel tempo, ma che possano anche offrire flussi di cassa costanti. E qui entra in gioco il nuovo ETF.