Powell: economia solida nonostante rischi al ribasso
“Nonostante la crescente incertezza e i rischi al ribasso, l’economia statunitense è ancora solida”. Lo ha dichiarato il presidente della Federal Reserve (Fed), Jerome Powell, nel corso di un intervento ieri all’Economic Club of Chicago. “Per il momento, siamo ben posizionati per aspettare maggiore chiarezza prima di prendere in considerazione eventuali modifiche alla politica monetaria”, ha aggiunto Powell riconoscendo che “è molto probabile che i dazi generino almeno un aumento temporaneo dell’inflazione. Gli effetti inflazionistici potrebbero anche essere più persistenti”.
“Continuiamo ad analizzare i dati in arrivo, le prospettive in evoluzione e il bilancio dei rischi. Siamo consapevoli che livelli elevati di disoccupazione o inflazione possono essere dannosi. Continueremo a fare tutto il possibile per raggiungere i nostri obiettivi di massima occupazione e stabilità dei prezzi”, ha concluso.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.