Walmart prevede utili inferiori alle attese, titolo a -6%
Walmart ha previsto per l’esercizio in corso utili inferiori alle aspettative, citando incertezze legate al comportamento dei consumatori e alle condizioni economiche e geopolitiche globali. L’azienda prevede una crescita complessiva delle vendite nette tra il 3% e il 4% quest’anno, un tasso inferiore alla crescita del 5% dell’ultimo anno fiscale. Il titolo arretra del 6% a Wall Street.
La guidance di Walmart non include l’impatto potenziale dei dazi , che rimangono un grande punto interrogativo per le aziende del settore retail. L’azienda ha in programma di lavorare con i fornitori e puntare sui propri marchi privati per mantenere bassi i prezzi.
Walmart ha previsto utili per azione (EPS) adjusted tra 2,5 e 2,6 dollari, al di sotto della stima media degli analisti di $2,77 (consenso Bloomberg).
Per il primo trimestre, indica un EPS adjusted tra 57c e 58c, al di sotto della stima di 65c.
I risultati del quarto trimestre mostrano che le vendite complessive negli Stati Uniti, escluso il gas, sono aumentate del 4,9%, al di sopra delle stime. L’EPS adjusted è stato pari a 66c, leggermente al di sopra della stima di 65c.
Breaking news
Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci giĂ in transito.
Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltĂ in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metĂ dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.
Poste Italiane ha registrato ricavi record di 6,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026, grazie a una crescita in tutte le aree di business. L’utile netto è aumentato del 4%, mentre la raccolta netta nei prodotti di investimento ha raggiunto 2,7 miliardi di euro. La strategia aziendale è stata ulteriormente rafforzata con un nuovo accordo per la distribuzione del risparmio postale e un focus sull’intelligenza artificiale.
Intel ha sorpreso Wall Street con una previsione di fatturato che supera le stime, grazie all’aumento della domanda nel settore dei data center. Le vendite previste per il terzo trimestre si attestano tra i 15,8 e i 16,8 miliardi di dollari, spingendo il segmento dei chip per l’intelligenza artificiale a crescere del 59% nel trimestre precedente.