09:17 martedì 18 Febbraio 2025

Partenza cauta a Piazza Affari e nel Vecchio Continente

Avvio poco sopra la parità per Piazza Affari, in un clima cauto per le borse europee, mentre oggi riapre Wall Street dopo il Presidents’ Day. Il Ftse Mib avanza dello 0,3% a 38.455 punti, con Telecom Italia (+3%) e Stellantis (+1%) in testa mentre arretrano leggermente Diasorin (-0,6%) e Nexi (-0,5%).

Focus sulle trattative tra Russia e Stati Uniti per porre fine alla guerra in Ucraina, mentre i leader europei si hanno tenuto un vertice di emergenza a Parigi per discutere della loro esclusione dai negoziati di pace, accettando di aumentare la spesa per la difesa.

I dati britannici sul mercato del lavoro suggeriscono cautela sui tagli dei tassi, mentre la Reserve Bank australiana ha ridotto il costo del denaro per la prima vola dal 2020, di 25 bp, al 4,1%. In giornata, attenzione agli interventi di alcuni esponenti della Fed e della Bce, oltre all’indice Zew tedesco sul sentiment economico.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si attesta a 105 punti base con il decennale italiano al 3,55% e il benchmark tedesco al 2,5%.

Fra le materie prime, il petrolio Brent resta in prossimità dei 75 dollari al barile, mentre l’oro scambia a 2.910 dollari l’oncia. Sul forex, l’euro/dollaro si deprezza leggermente a 1,046 e il dollaro/yen rimane in area 152. Fra le criptovalute, Bitcoin in discesa a 95.300 dollari.

Breaking news

10:03
Borsa di Tokyo in calo: Nikkei chiude a -2,73%

Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.

08:58
Trump introduce nuovi dazi dal 10% al 25% contro 60 economie

Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci già in transito.

08:54
Volkswagen taglia le previsioni di vendita, pesa calo in Cina

Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltà in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metà dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.

08:47
Poste Italiane: solidi risultati nel primo semestre 2026

Poste Italiane ha registrato ricavi record di 6,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026, grazie a una crescita in tutte le aree di business. L’utile netto è aumentato del 4%, mentre la raccolta netta nei prodotti di investimento ha raggiunto 2,7 miliardi di euro. La strategia aziendale è stata ulteriormente rafforzata con un nuovo accordo per la distribuzione del risparmio postale e un focus sull’intelligenza artificiale.

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