xAI punta a raccogliere $10 mld, valutazione fino a $75 mld
Il modello Grok-3 di xAI, la startup di intelligenza artificiale di Elon Musk, ha segnato un importante traguardo superando altri modelli di intelligenza artificiale in test di matematica, scienza e programmazione, dimostrando di avere una potenza di calcolo “più di 10 volte” superiore rispetto al suo predecessore.
Parallelamente, l’azienda ha annunciato l’introduzione di un nuovo motore di ricerca intelligente denominato DeepSearch, che promette di rivoluzionare il modo in cui accediamo e interagiamo con le informazioni online. Inoltre, xAI ha in programma il rilascio di un chatbot basato sulla voce e di rendere open-source le versioni precedenti dei suoi modelli Grok, una mossa che evidenzia il suo impegno verso l’innovazione e la trasparenza nel settore dell’IA.
L’azienda è in trattative avanzate per raccogliere 10 miliardi di dollari in finanziamenti, che ne farebbero lievitare la valutazione a 75 miliardi di dollari. Nel frattempo, il suo rivale, OpenAI, è in trattative per raccogliere 40 miliardi di dollari, con una valorizzazione che potrebbe raggiungere i 300 miliardi di dollari.
Breaking news
Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.
Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci giĂ in transito.
Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltĂ in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metĂ dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.
Poste Italiane ha registrato ricavi record di 6,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026, grazie a una crescita in tutte le aree di business. L’utile netto è aumentato del 4%, mentre la raccolta netta nei prodotti di investimento ha raggiunto 2,7 miliardi di euro. La strategia aziendale è stata ulteriormente rafforzata con un nuovo accordo per la distribuzione del risparmio postale e un focus sull’intelligenza artificiale.