17:38 venerdì 14 Febbraio 2025

Finale poco mosso a Piazza Affari, precipita Interpump

Seduta incolore per le borse europee, mentre Wall Street prosegue incerta. A Piazza Affari, il Ftse Mib termina poco mosso (+0,18%) a 37.977,59 punti, con Leonardo (+3,6%), Iveco (+2,8%) e Buzzi (+2,6%) tra le migliori, mentre crolla Interpump (-16,3%) a causa dell’outlook debole, nonostante i risultati in linea con le stime.

Dall’agenda macro sono giunti i dati sulle vendite al dettaglio negli Stati Uniti, in calo oltre le attese (-0,9%) in un mese di gennaio caratterizzato da un inverno rigido e da incendi mortali. I dati suggeriscono un rallentamento della spesa dei consumatori, alimentando le possibilità di tagli dei tassi da parte della Fed. Nel Vecchio Continente, Eurostat ha rivisto al rialzo il Pil dell’area euro allo 0,1% nel quarto trimestre 2024.

Sul fronte commerciale, la notizia che i dazi reciproci di Trump entreranno in vigore non prima di aprile ha dato parziale respiro ai mercati, anche se persistono le preoccupazioni per la guerra commerciale. Intanto, il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy si è detto disposto a impegnarsi nell’iniziativa di pace promossa dagli Usa, segnalando la volontà di tenere colloqui diretti con la Russia.

La prossima settimana vedrà Wall Street rimanere chiusa lunedì per festività. Focus sugli indici Pmi di venerdì e i verbali dell’ultima riunione Fed mercoledì, oltre all’inflazione del Regno Unito (mercoledì) e del Giappone (venerdì).

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si amplia a 109 punti base con il decennale italiano al 3,51% e il benchmark tedesco al 2,42%.

Fra le materie prime, il petrolio Brent scende a 74,7 dollari al barile, mentre l’oro oscilla intorno ai 2.900 dollari l’oncia. Sul forex, l’euro/dollaro supera quota 1,05 e il dollaro/yen scende a 152,1. Fra le criptovalute, Bitcoin a quota 96.700 dollari.

Breaking news

10:03
Borsa di Tokyo in calo: Nikkei chiude a -2,73%

Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.

08:58
Trump introduce nuovi dazi dal 10% al 25% contro 60 economie

Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci giĂ  in transito.

08:54
Volkswagen taglia le previsioni di vendita, pesa calo in Cina

Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltĂ  in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metĂ  dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.

08:47
Poste Italiane: solidi risultati nel primo semestre 2026

Poste Italiane ha registrato ricavi record di 6,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026, grazie a una crescita in tutte le aree di business. L’utile netto è aumentato del 4%, mentre la raccolta netta nei prodotti di investimento ha raggiunto 2,7 miliardi di euro. La strategia aziendale è stata ulteriormente rafforzata con un nuovo accordo per la distribuzione del risparmio postale e un focus sull’intelligenza artificiale.

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