Piazza Affari flat in apertura, arretra Unicredit
Partenza cauta per le borse europee, con le politiche commerciali ancora in primo piano. A Piazza Affari, il Ftse Mib scambia intorno alla parità in area 37.220 punti, con Unicredit (-2,7%) in coda nonostante gli utili sopra le attese, complice la previsione di una “moderata riduzione” del margine di interesse nel 2025. In rialzo Banca Popolare di Sondrio (+1,5%) e Moncler (+1,2%). Volatile Mediobanca dopo la semestrale e il miglioramento della guidance 2026.
Trump ha firmato l’ordine per l’imposizione di dazi su acciaio e alluminio pari al 25% a partire dal 12 marzo e ha annunciato ulteriori tariffe a livello globale. La guerra commerciale rischia di rallentare la discesa dell’inflazione e i tagli dei tassi, soprattutto da parte della Fed. In tal senso, si attendono indicazioni oggi dalla prima testimonianza semestrale al Congresso del presidente Jerome Powell. Da seguire domani anche i dati sull’inflazione Usa.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si mantiene in area 109 punti base con il rendimento del decennale italiano al 3,48% e il benchmark tedesco al 2,39%.
Fra le materie prime, il petrolio Brent risale a 76,6 dollari al barile mentre l’oro aggiorna i massimi storici a 2.942 dollari l’oncia.
Sul forex, l’euro/dollaro cala a 1,03 e il dollaro/yen si attesta a 152 con il biglietto verde sostenuto dal protezionismo di Trump. Fra le criptovalute, Bitcoin stabile a 98.000 dollari.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.