Kering: vendite e utili sotto le attese nel 2024
Il gruppo Kering, gigante del settore lusso e proprietario di Gucci, ha registrato una diminuzione delle vendite del 12% nel 2024 e un declino degli utili pari al 62%.
Il fatturato ha raggiunto i 17,19 miliardi di euro, mentre l’utile netto si è attestato a 1,13 miliardi di euro.
Gli analisti avevano previsto per il gruppo francese del lusso un calo dei ricavi leggermente inferiore, dell’11,6%, a 17,01 miliardi di euro, e un utile netto di 1,31 miliardi.
La flessione è dovuto soprattutto alle prestazioni deludenti di Gucci, che recentemente concluso il rapporto di lavoro con il suo direttore creativo, Sabato De Sarno.
“I nostri sforzi devono rimanere sostenuti e siamo fiduciosi di aver portato Kering a un punto di stabilizzazione, da cui riprenderemo gradualmente la nostra traiettoria di crescita”, ha dichiarato l’amministratore delegato Francois-Henri Pinault.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.