Italian Certificate Awards: Websim sul podio come “Best Broker Online”
Websim Investment Solutions – la divisione digitale di Intermonte con specifico focus sulla creazione di soluzioni di investimento ad hoc – è stata premiata con il terzo posto nella categoria “Best Broker Online” della XVIII edizione degli Italian Certificate Awards (ICA), il più importante evento dell’anno per l’industria dei certificati, organizzato da Triboo e Certificati e Derivati, sotto il cappello del Certificate Journal e di Wall Street Italia, con il patrocinio di ACEPI e Borsa Italiana.
L’assegnazione dei riconoscimenti, nelle ventisette categorie di premio, è stata affidata a una giuria specializzata di esperti, che, insieme al voto del pubblico, hanno premiato gli intermediari finanziari che hanno saputo proporre gli strumenti d’investimento migliori o più originali. Ad oggi, in Italia, i certificati d’investimento sono gli strumenti più presenti nei portafogli di amministrato, a dimostrazione di come il grande sforzo di formazione ed informazione di tutti i protagonisti del settore stia venendo ripagato.
Gianluca Parenti, Responsabile di Websim Investment Solution, ha commentato: “Siamo davvero orgogliosi di ricevere questo premio. Il 2024 è stato un altro anno di crescita importante per il segmento dei certificati, soluzioni fondamentali per diversificare il portafoglio d’investimento e in grado di coniugare redditività e protezione del capitale. Strumenti ancora più efficaci in uno scenario complesso come quello attuale, alla luce dell’aumento della volatilità dei mercati finanziari e del percorso di tagli dei tassi intrapreso dalle principali banche centrali”.
Breaking news
Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.