Piazza Affari apre sopra la parità, dazi e inflazione sotto la lente
Avvio lievemente positivo per le borse europee, nonostante il clima appesantito dalle tensioni commerciali internazionali. A Piazza Affari, il Ftse Mib avanza dello 0,3% a 37.160 punti, con Iveco (+1,8%) ancora in luce dopo il balzo di venerdì innescato dalla trimestrale e dal possibile spin-off del business della difesa. In evidenza anche Tenaris (+1,5%), mentre arretrano Bper (-1,1%), Banco Bpm (-1,3%) e Banca Popolare di Sondrio (-1,5%), al centro del risiko bancario.
Trump ha annunciato piani per imporre tariffe del 25% su tutte le importazioni di acciaio e alluminio, aggiungendo ulteriori tensioni che si aggiungono all’entrata in vigore dei dazi cinesi e alla promessa di rapide ritorsioni da parte dell’Ue. Trump ha affermato che le tariffe sui metalli si applicheranno alle importazioni da tutti i paesi, anche se non ha specificato quando entreranno in vigore.
La guerra commerciale rischia di incrementare le pressioni inflazionistiche e di rallentare l’allentamento monetario della Fed, già poco propensa a tagliare i tassi alla luce del mercato del lavoro solido e dell’economia in crescita. In tal senso, potrebbero giungere indicazioni dalla doppia testimonianza semestrale al Congresso del presidente Jerome Powell.
Da seguire nei prossimi giorni anche i dati statunitensi sull’inflazione e le vendite al dettaglio, oltre al Pil dell’eurozona, mentre prosegue la stagione di trimestrali.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si riduce lievemente a 108 punti base con il rendimento del decennale italiano al 3,46% e il Bund tedesco al 2,38%.
Fra le materie prime, il Brent torna sopra i 75 dollari al barile mentre l’oro aggiorna i massimi storici in area 2.893 dollari l’oncia.
Sul forex, l’euro/dollaro cala a 1,031 e il dollaro/yen avanza a 152,3 con il biglietto verde in rafforzamento dopo gli annunci di Trump. Fra le criptovalute, il Bitcoin oscilla intorno ai 98.000 dollari.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.