Apple: trimestrale in chiaroscuro ma outlook positivo
Le azioni di Apple hanno registrato un rimbalzo del 3% nel trading esteso, in seguito alla pubblicazione di prospettive considerate positive dall’azienda produttrice di iPhone. Questo incremento ha contribuito a bilanciare i risultati del primo trimestre, caratterizzati da ricavi inferiori alle attese sia per gli iPhone che per il mercato cinese.
Le previsioni di Apple per il fatturato del trimestre in corso, che indicano una crescita low-to-mid single digit, hanno placato le preoccupazioni degli investitori dopo un rapporto trimestrale misto.
Il fatturato totale è cresciuto del 4% raggiungendo i 124,3 miliardi di dollari nel periodo, sostenuto dalla crescita dei ricavi dei servizi. Gli analisti avevano previsto in media 124,1 miliardi di dollari. L’utile è salito a 2,40 dollari per azione, superando la stima media di 2,35 dollari. Come per il fatturato, questo risultato rappresenta un record.
I ricavi dalla Cina sono calati dell’11% a 18,5 miliardi di dollari, mentre le vendite di iPhone sono diminuite di meno dell’1% a 69,1 miliardi di dollari.
La divisione servizi di Apple è stata un punto di forza, realizzando un record di tutti i tempi di 26,3 miliardi di dollari e crescendo del 14%, con piani per un’ulteriore crescita a cifre singole basse nel secondo trimestre.
Breaking news
Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.
Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci giĂ in transito.
Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltĂ in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metĂ dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.
Poste Italiane ha registrato ricavi record di 6,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026, grazie a una crescita in tutte le aree di business. L’utile netto è aumentato del 4%, mentre la raccolta netta nei prodotti di investimento ha raggiunto 2,7 miliardi di euro. La strategia aziendale è stata ulteriormente rafforzata con un nuovo accordo per la distribuzione del risparmio postale e un focus sull’intelligenza artificiale.