Tesla: conti sottotono ma Musk annuncia nuovi modelli EV economici e test guida autonoma
Nell’ultimo trimestre del 2024 Tesla ha riportato utili e margini sotto le attese, ma il titolo ha guadagnato oltre il 4% nel mercato after-hours.
La società di Musk ha dichiarato di essere sulla buona strada per lanciare nuovi modelli di veicoli elettrici a prezzi più accessibili nella prima metà del 2025 e che inizierà a testare un servizio di auto a guida autonoma a pagamento a giugno, anche se non ha fornito dettagli sul funzionamento. L’annuncio ha messo in secondo piano i risultati sotto le aspettative.
Il software di assistenza alla guida di Tesla, noto come guida completamente autonoma o FSD, sarà anche oggetto di test in altri stati, inclusa la California, quest’anno.
Breaking news
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.
Le azioni giapponesi hanno registrato un significativo aumento, trainato dall’ottimismo per una possibile estensione del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Questo sviluppo ha attenuato le preoccupazioni sui costi energetici e ha favorito la crescita del Nikkei 225, spinto dai titoli tecnologici.