Piazza Affari tonica con l’Europa e Wall Street
Giornata positiva per le borse europee, sostenute dall’avvio in rialzo di Wall Street dopo i dati incoraggianti sull’inflazione statunitense e le prime trimestrali delle banche. A Piazza Affari, il Ftse Mib termina in progresso dell’1,5% a 35.646 punti. In evidenza Iveco Group (+6%), promossa a buy da Kepler Cheuvreux dal precedente neutral, con target price alzato da 11 a 11,5 euro. Bene anche Prysmian (+4,4%), mentre arretra Saipem (-4,9%), alle prese con difficoltà nella realizzazione di un parco eolico al largo della costa nord-occidentale della Francia.
L’inflazione statunitense ha accelerato al 2,9%, come previsto dagli analisti, ma l’indice Cpi core è cresciuto dello 0,2% mensile (sotto le attese) e ha rallentato a sorpresa al 3,2% annuo, registrando la prima diminuzione in sei mesi.
La lettura più moderata del previsto ha sostanzialmente tolto dal tavolo l’aumento dei tassi della Fed ipotizzato da alcuni negli ultimi giorni e ha spinto i mercati a prendere nuovamente in considerazione un secondo taglio nel corso dell’anno.
In giornata è stato diffuso anche il report sui prezzi al consumo britannici, in calo al 2,5% (dal 2,6% di novembre) con la componente dei servizi in frenata al 4,4% dal 5%. Il Pil della Germania ha certificato la recessione anche nel 2024, con una contrazione dello 0,2%.
Inoltre, ha preso il via la stagione di trimestrali americane strisce, con risultati mediamente superiori alle attese per JPMorgan, Goldman Sachs, Citigroup e Wells Fargo.
Il rapporto sull’inflazione ha allentato le tensioni sull’obbligazionario. Il Treasury statunitense scende di circa 12 bp al 4,67%. Lo spread Btp/Bund si contrae a 113 bp con il decennale italiano al 3,68% e il benchmark tedesco al 2,55%.
Tra le materie prime, il petrolio Brent torna sopra gli 81 dollari al barile dopo che l’IEA ha ridotto le previsioni di surplus mondiale e le scorte di greggio statunitensi sono diminuite per l’ottava settimana consecutiva. L’oro si mantiene oltre i 2.680 dollari l’oncia
Sul Forex, il cambio euro/dollaro risale oscilla intorno a 1,03 e il dollaro/yen scende a 156,6. Fra le criptovalute, Bitcoin recupera terreno e si riporta a $99.000.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.