Banco Bpm emette bond social da €500 milioni
Banco BPM S.p.A. ha concluso una nuova emissione Social Senior Preferred, della durata di cinque anni, per un ammontare pari a 500 milioni di euro.
Gli ordini, provenienti da oltre 150 investitori, hanno toccato i 2,4 miliardi di euro, dimostrando un forte interesse che ha permesso di chiudere l’operazione con uno spread mai così ridotto dalla nascita del Gruppo. Circa metà degli ordini allocati derivano da investitori con un marcato orientamento verso la sostenibilità ESG.
Il titolo è stato emesso ad un prezzo di 99,607% e offre una cedola fissa del 3,375%. Questa obbligazione, destinata esclusivamente agli investitori istituzionali, fa parte del Programma Euro Medium Term Notes dell’emittente e si attende che abbia un rating di Baa2/BBB/BBB/BBB (Moody’s/S&P/Fitch/DBRS).
Questo Social Bond, il primo del genere in Italia per il 2025, è stato emesso seguendo il Green, Social and Sustainability Bonds Framework, portando il totale delle emissioni ESG di Banco BPM a 6,25 miliardi di euro. I proventi saranno utilizzati per il rifinanziamento di Eligible Social Loans, come definito nel Framework della Banca, con particolare attenzione ai prestiti concessi a PMI italiane in aree economicamente svantaggiate.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.