Piazza Affari chiude poco mossa dopo i dati sul mercato del lavoro Usa
Chiusura incolore per le borse europee, al termine di una settimana complessivamente positiva malgrado le turbolenze politiche in Francia. A Piazza Affari, il Ftse Mib archivia gli scambi in frazionale rialzo (+0,36%) a 34.749,50 punti.
In luce Moncler (+5,4%) dopo l’upgrade a buy di Goldman Sachs, con target price stabile a 58,7 euro. Acquisti su Campari (+3%), che in settimana ha annunciato il nuovo Ceo, in calo invece Tenaris (-3,1%), Bper (-2,7%) e Saipem (-2,2%).
Negli Usa sono stati diffusi i dati di novembre sul mercato del lavoro, gli ultimi prima della riunione della Fed del 18 dicembre. I nonfarm payrolls sono saliti a 227 mila, lievemente sopra le attese, ma il tasso di disoccupazione è aumentato inaspettatamente al 4,2%, rafforzando le scommesse dei mercati su un taglio di 25 punti base nel prossimo meeting.
Intanto, l’indice sulla fiducia dei consumatori dell’Università del Michigan è salito a 74 punti, battendo le stime. Per quanto riguarda l’eurozona, dopo i dati deboli sulla produzione industriale tedesca (-1% a ottobre), il Pil del terzo trimestre ha confermato una crescita dello 0,4% mentre le vendite al dettaglio in Italia sono scese dello 0,5%.
La prossima settimana si terrà l’ultima riunione della Bce del 2024, in calendario giovedì 12 dicembre. Attenzione anche ai dati sull’inflazione statunitense (mercoledì 11), che potrebbero consolidare l’aspettativa di un taglio dei tassi la settimana successiva.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund rimane in area 109 punti base, con il decennale italiano al 3,2% e il benchmark tedesco al 2,11%.
Fra le materie prime il petrolio Brent scivola a 71,3 dollari al barile, all’indomani della riunione Opec+ che ha rinviato di tre mesi l’aumento della produzione. L’oro viaggia leggermente al di sotto dei 2.640 dollari l’oncia.
Sul Forex, il cambio euro/dollaro torna a 1,057 dopo aver momentaneamente superato quota 1,06 dopo il job report, mentre il dollaro/yen oscilla in area 150. Fra le criptovalute, il Bitcoin resta sotto i 100.000 dollari dopo il record di ieri a 103.800$.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.