Everest, il colosso assicurativo americano, sbarca in Italia
Everest annuncia la sua entrata nel mercato assicurativo italiano. L’espansione avviene in seguito all’autorizzazione a operare in Italia con il nome di Everest Insurance (Ireland) DAC, Succursale Italiana.
Avrà la sua sede a Milano, le attività di attivazione della base operativa sono attualmente guidate da José Ramón Morales, Head of Southern Europe di Everest Insurance International.
Everest, con un track record di oltre 50 anni, è leader nell’offerta di soluzioni assicurative e nell’ambito della riassicurazione. Presente in 115 Paesi, il suo titolo fa parte dell’indice S&P500. La sua offerta copre diversi rami assicurativi, quali danni, responsabilità professionale, multirischi, infortuni e malattia, rischi informatici, marittimo e trasporto aereo, sono volti ad aiutare le aziende a gestire al meglio le complessità del contesto globale del rischio. Storicamente, la società si è posta l’obiettivo di offrire soluzioni su misura e un servizio di eccellenza, capace di soddisfare le esigenze più evolute.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.