08:52 martedì 26 Novembre 2024

Donald Trump annuncia nuovi dazi su Cina, Canada e Messico

Le minacce di Trump per il commercio globale cominciano a materializzarsi. Il presidente eletto ha scosso i mercati con l’annuncio di nuovi dazi su beni provenienti dalla Cina, dal Canada e dal Messico.

Trump ha dichiarato che imporrà tariffe aggiuntive del 10% sui beni provenienti dalla Cina e del 25% su tutti i prodotti provenienti dal Messico e dal Canada nei post sul suo network Truth Social. Il dollaro canadese è sceso al minimo di quattro anni dopo queste notizie, mentre il peso messicano si è avvicinato al suo punto più debole dal 2022. In calo anche lo yuan cinese offshore.

Trump ha presentato le nuove tariffe come necessarie per frenare il flusso di migranti e droghe illegali attraverso le frontiere. Ha accusato la Cina di non aver mantenuto le promesse di istituire la pena di morte per i trafficanti di fentanyl, scrivendo che “le droghe stanno invadendo il nostro Paese, soprattutto attraverso il Messico, a livelli mai visti prima”.

“Fino a quando non si fermeranno, addebiteremo alla Cina un dazio aggiuntivo del 10%, oltre a eventuali altri dazi, su tutti i loro numerosi prodotti che entrano negli Stati Uniti d’America,” ha detto Trump.

In un altro post, il presidente in carica ha anche promesso di colpire il Messico e il Canada con un dazio del 25% su “TUTTI i prodotti”, affermando che firmerà un ordine esecutivo in tal senso il suo primo giorno in carica.

“Come tutti sanno, migliaia di persone stanno attraversando il Messico e il Canada, portando Criminalità e Droghe a livelli mai visti prima,” ha detto. “Questo dazio rimarrà in vigore fino a quando le Droghe, in particolare il Fentanyl, e tutti gli Stranieri Illegali non fermeranno questa Invasione del nostro Paese!”

Breaking news

17:15
Wall Street: segnali contrastanti dall’economia USA. Tengono i servizi, deludono manifattura e immobiliare

Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ  per la prima economia mondiale

16:19
Wall Street poco mossa: Dow Jones apre a +0,12%, S&P 500 guadagna lo 0,11%

Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.

15:52
Volkswagen, fatturato stabile nel primo semestre 2026

Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.

15:30
American Express, crescita record nel secondo trimestre: ricavi in aumento del 10%

American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ  prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.

Leggi tutti