Piazza Affari apre in rialzo, stasera trimestrale Nvidia
Avvio positivo per Piazza Affari e le altre borse europee. Il Ftse Mib viaggia in rialzo dello 0,5% a 33.500 punti con Prysmian (+1,8%), Azimut (+1,5%) e Unipol (+1,4%) in luce.
Dopo le vendite di ieri alimentate dall’escalation di tensioni in Ucraina, il focus si sposta prevalentemente sui conti di Nvidia in uscita stasera dopo la chiusura di Wall Street. In programma anche il report Bce sulle negoziazioni salariali, mentre l’inflazione del Regno Unito ha accelerato al 2,3% annuo (3,3% il dato core).
Sullo sfondo, gli investitori continuano a monitorare le manovre di Trump in vista del suo insediamento alla Casa Bianca.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si attesta a 120 punti base, con il decennale italiano intorno al 3,57% e il benchmark tedesco al 2,37%.
Fra le materie prime il petrolio Brent oscilla intorno ai 73,5 dollari al barile mentre l’oro risale a 2.623 dollari l’oncia.
Sul Forex, il cambio euro/dollaro è sostanzialmente stabile a 1,057 e il dollaro/yen sale a 157,3 mentre fra le criptovalute il Bitcoin scambia a ridosso dei 93.000 dollari.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.