Germania: cala produzione industriale, export -1,7% a settembre
A settembre la produzione industriale della Germania ha registrato un calo del 2,5% su base mensile, più marcato del -1% previsto dagli analisti. La lettura del mese precedente è stata rivista al ribasso da +2,9% a +2,6%.
Su base annua emerge una contrazione del 4,6%, rispetto al -3,0% previsto dagli analisti. Il dato di agosto è stato corretto da -2,7% a -3,0%.
Nel frattempo, sono stati diffusi anche i dati sulla bilancia commerciale, che a settembre evidenzia un saldo positivo per 17 miliardi (consensus 20,9 miliardi). Le esportazioni sono calate dell’1,7% rispetto al -2,4% atteso, le importazioni sono salite del 2,1% (contro lo 0,6% delle stime).
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.