Banco BPM, Opa totalitaria su Anima a 6,20 euro. Obiettivo delisting
Nuova Opa a Piazza Affari, questa volta nel mondo del risparmio gestito. Banco BPM, tramite la controllata Banco BPM Vita, ha annunciato il lancio di un’Opa volontaria finalizzata ad acquisire la totalità delle azioni ordinarie di Anima, finalizzata al delisting da Piazza Affari del più grande gruppo indipendente di asset management in Italia. Il prezzo fissato per l’operazione è di 6,20 euro per azione, che implica un premio del 35% rispetto agli ultimi 12 mesi. L’operazione, si legge nella nota del gruppo bancario guidato da Castagna, andrebbe a creare un “campione nazionale” integrato nel settore dell’assicurazione vita e del risparmio gestito.
L’operazione si inserisce nel più ampio contesto del piano strategico di Banco BPM, che fa leva su un modello di crescita dei ricavi fortemente incentrato sulle fabbriche prodotto. “Dal suo completamento deriverà un significativo miglioramento della performance reddituale – con un aumento dell’utile per azione di circa il 10% e un incremento del RoTE al 2026 dal 13,5%, obiettivo di piano, a oltre il 17% – mentre rimarrà limitato l’assorbimento patrimoniale, quantificabile in una riduzione del CET1 Ratio pari a circa 30 bps”, si legge nel comunicato diramato ieri a mercati chiusi, nel giorno della pubblicazione dei conti.
Grazie all’operazione, spiega ancora la banca, l’incidenza delle commissioni sul totale del margine di interesse e dei proventi da servizi si porterà dall’attuale 37% a oltre il 45% e l’apporto complessivo ai ricavi di gruppo delle fabbriche prodotto, nel Piano previsto a euro 1,18 miliardi al 2026, aumenterà a euro 1,6 miliardi.
Banco BPM indica, infine, che il perfezionamento dell’operazione è previsto, subordinatamente al verificarsi (o alla rinuncia, ove applicabile) delle relative condizioni (ivi incluse quelle connesse all’ottenimento delle autorizzazioni regolamentari) entro la prima metà del 2025.
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