Prada: ricavi +18% nei 9 mesi 2024
Il Consiglio di Amministrazione di Prada S.p.A. ha approvato i risultati al 30 settembre 2024, che testimoniano un solido percorso di crescita per il gruppo.
Nei primi 9 mesi dell’anno, i ricavi netti hanno raggiunto i 3,829 miliardi di euro, registrando un incremento del 18% su base annua (a cambi costanti).
Le vendite nel settore Retail hanno mostrato un andamento particolarmente positivo, con un totale di 3,425 miliardi e una crescita del 18% rispetto all’anno precedente. Il terzo trimestre del 2024 ha confermato una traiettoria di crescita like-for-like del 18%, malgrado le considerevoli sfide poste dall’attuale contesto di mercato.
Il marchio Prada si è distinto per una performance che ha superato la media di mercato, con un aumento delle vendite Retail del 4% su base annua. Miu Miu, altra griffe di punta del gruppo, ha mantenuto un’ottima dinamica di crescita, con un incremento delle vendite Retail del 97% anno su anno.
La crescita è stata robusta nei mercati chiave, registrando incrementi a doppia cifra in Asia Pacifico, Europa, Giappone e Medio Oriente, mentre le Americhe hanno visto un ulteriore lieve miglioramento sequenziale.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.