Eurozona: Pil 3° trimestre sopra attese (+0,4% t/t)
Secondo la lettura preliminare del terzo trimestre, il Pil dell’eurozona ha registrato un aumento congiunturale dello 0,4% rispetto allo 0,2% atteso dagli analisti e al +0,2% del secondo trimestre.
Su base annua, il prodotto interno lordo è cresciuto dello 0,9% contro lo 0,8% del consensus e lo 0,6% dei tre mesi precedenti.
I dati forniscono parziale sollievo sulla crescita economica della regione, grazie alle sorprese positive di Germania, Francia e Spagna, mentre l’Italia ha deluso le aspettative con un Pil stagnante nel trimestre.
Domani i dati chiave sull’inflazione della zona euro, prevista in accelerazione all’1,9% ma con un dato core in calo al 2,6%.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.