Bank Canada taglia tassi di 50 pb al 3,75% (come da attese) dopo dato inflazione
Annuncio tassi in linea con le attese degli analisti da parte della Bank of Canada. L’istituto centrale del Canada ha annunciato di avere abbassato i tassi di interesse di 50 punti base, al 3,75% dal 4,25%.
“Con l’inflazione tornata intorno all’obiettivo del 2%, il consiglio direttivo ha deciso di ridurre il tasso di riferimento di 50 punti base per sostenere la crescita economica. Se l’economia evolverà in linea con le nostre ultime previsioni, prevediamo di ridurre ulteriormente il tasso di riferimento – si legge nel comunicato ufficiale -. Tuttavia, i tempi e il ritmo di ulteriori tagli saranno guidati dalle informazioni in arrivo e dalla nostra valutazione sulle implicazioni per l’outlook sull’inflazione. La Banca si impegna a mantenere la stabilità dei prezzi, mantenendo l’inflazione vicina all’obiettivo del 2%”.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.